Passata di Moda

non mi rassegno alla fine dei blog

Archivi per il mese di “ottobre, 2013”

Bologna

all’inizio era “la maglia del Bologna settegiornisusette” e il profumo nelle sere di maggio. Però ero poco più di una bambina e non potevo andare dove volevo andare.

Poi il DAMS intorno ai quindici anni, quando studiare ragioneria era la peggiore condanna del mondo, e tutti i SE e i MA che sono venuti dopo arrivando fin qua. (e oltre, probabilmente).

Poi erano le canzoni di Samuele e mai e poi mai quelle di Cesare.

Poi era una sera con Enrico e Farewell in loop pensando che fosse quello lì il modo giusto, l’uomo giusto e per sempre blablabla 

(il peccato fu creder speciale una storia normale )

e poi si che ci sono arrivata, scendendo da un treno un mattino di dicembre. ed era la Bologna delle osterie e dei cantautori. che rapidamente è diventata la città di noi due, dei cappotti, dei baci con i nasi gelati, dei bar per scaldarci e gli alberghi e le stazioni e il freddo, diomio, il freddo.

“e qui con te a santa Lucia e al Portico dei Servi per Natale”

credevo davvero che Bologna fosse mia.

e poi sono stati i negozi di via Indipendenza, lo shopping compulsivo e il dormire a casa di un’amica. trasferiscisi per settimane, in pratica.

(amica: love :*)

E la montagnola e i vestiti trash. e le notti a lanciare pacchetti di sigarette vuoti contro un muro. e i portici e le frecce da cercare.

e ieri impastavo la piada e pensavo alle tagliatelle che non faccio mai. e ascoltavo Carboni e Bersani e anche un po’ Cesare che a volte ci sta.

e Bologna mi manca, come mi mancano gli amici e certe canzoni.

Torno presto. Promesso.

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